Per alcune coppie il matrimonio è solo un pezzo di carta, grazie al quale hanno (di solito) lo stesso cognome; per altre invece è la promessa di farcela insieme nel bene e nel male fino alla fine. Non appena alla famiglia si aggiungono altri membri, sotto forma di figli, il matrimonio spesso ne risente a tal punto da non reggere. Al giorno d’oggi fino alla metà delle famiglie si disgrega e spesso trascina nelle proprie dispute proprio i figli, sui quali ciò può lasciare segni molto negativi.
Le separazioni di coppia sono spesso causate da un diverso punto di vista sull’educazione del bambino. Inoltre dal fatto che la donna non ha tempo per sé, per “ricaricare le proprie batterie”, perché si occupa dei figli dalla mattina alla sera e non ha aiuto dall’ambiente circostante né dal marito, e anche dal fatto che i coniugi non trascorrono tempo insieme da soli, senza i bambini. Bisogna tenerne conto per evitare che il rapporto si sgretoli. Se però non c’è altro modo e i partner si allontanano e non vogliono più lavorare insieme sulla relazione, allora è bene che ciò non lasci conseguenze negative sui figli. Quale effetto ha dunque il divorzio sul comportamento dei bambini e come fare nel modo migliore?
Quale effetto ha il divorzio sul comportamento dei bambini
Nel caso in cui i coniugi si lascino in cattivi rapporti, ciò si rifletterà volenti o nolenti sul comportamento dei loro figli. I genitori possono non notare alcun cambiamento, ma è necessario prestare attenzione ai bambini e osservare se, per esempio, si manifestano:
- pipì a letto di giorno o di notte,
- terror notturni,
- rifiuto del cibo o perdita di appetito,
- peggioramento del rendimento scolastico,
- balbuzie,
- comportamento corretto e eccessivamente esemplare,
- disobbedienza e uso di parolacce,
- bugie, furti e fughe di casa,
- al bambino non importa di nulla oppure è taciturno,
- il bambino si fa viziare e mostra simpatia al genitore che gli fa il regalo migliore,
- il bambino si allea con uno dei genitori e insieme vanno contro l’altro.
Come non coinvolgere i bambini nel divorzio
La cosa più importante nella disgregazione della famiglia è la comunicazione aperta con il bambino. Non importa se il bambino ha 10 anni o 2 anni. In entrambi i casi non dovremmo mentire al bambino né minimizzare in alcun modo, ma parlare con sincerità, in un modo che il bambino possa capire. Più il bambino è piccolo, meno si entra nei dettagli e nelle spiegazioni complesse.
È molto importante per la psiche del bambino non accusarlo della separazione dei coniugi, perché in realtà non ne ha colpa, e per tutto il tempo osservare il suo comportamento e parlargli di qualsiasi cambiamento.
Le separazioni succedono e fanno parte della nostra vita. A volte è meglio che le coppie si lascino piuttosto che vivere insieme solo in apparenza per i figli. Qualunque sia la situazione nella vostra famiglia, pensate sempre alla psiche del vostro bambino, affinché da adulto sappia affrontare situazioni così difficili.





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