I primi passi sono una tappa meravigliosa nella vita di tutti i bambini. Molti genitori desiderano che il proprio bambino inizi finalmente a camminare da solo, e così spesso lo aiutano e lo tirano per le mani, credendo che impari più in fretta (molto più spesso poi lo fanno le nonne e i nonni). Ma è vero l’opposto. Perché non tirare i bambini per le manine quando ancora non camminano da soli e come fare meglio?
Perché non guidare il bambino per le mani quando ancora non cammina da solo
- Il bambino non camminerà da solo più in fretta, anzi questo rallenterà il suo sviluppo;
- il bambino non è motivato ad andare da solo nello spazio, perché sa che qualcuno gli terrà sempre la mano/le mani;
- guidandolo per le mani, il bambino non rafforza sufficientemente i muscoli addominali e i muscoli intorno alla colonna vertebrale per poter camminare eretto su due gambe senza sostegno;
- portarlo per le mani può danneggiare i legamenti delle spalle, che non sono ancora sufficientemente sviluppati per questo tipo di cammino;
- il bambino ha i muscoli addominali rilassati e anche le piante dei piedi non sono nella posizione corretta, il che porta a una postura scorretta di tutto il corpo.
Come fare meglio
- Lasciare che il bambino faccia solo ciò che riesce a fare da solo;
- la fase più importante dello sviluppo è il gattonare, sia a quattro zampe sia camminando intorno ai mobili, che in realtà è comunque gattonare solo in verticale;
- più a lungo il bambino gattona, meglio è, idealmente almeno 4 mesi;
- quando vorrà esplorare il mondo ai piani più alti, imparerà ad alzarsi ai mobili passando dalla posizione del cavaliere (in ginocchio su un ginocchio) e inizierà a muoversi con il sostegno delle mani e, quando il bambino sarà sufficientemente मजबूत, partirà da solo nello spazio senza sostegno;
- non usare il girello;
- se il bambino per ora non è sicuro, sedetevi da soli con il partner e lasciate che il bambino provi a fare qualche passetto tra voi due e, se avrà bisogno di un sostegno, prendetelo per i fianchi: così lo aiuterete molto di più;
- se il bambino prova a camminare da solo senza sostegno, lasciatelo cadere, per lui è molto importante per imparare a lavorare con l’equilibrio, per coordinare tutto il corpo, per rendersi conto della disposizione delle cose nello spazio rispetto a sé e per imparare anche a fermarsi quando ne ha bisogno.
Ogni bambino ha i suoi tempi e da adulti nessuno si preoccuperà se ha iniziato a camminare prima del primo compleanno oppure solo a un anno e mezzo. Non mettetevi addosso una pressione del genere, non confrontate il vostro bambino con gli altri bambini e concedetegli abbastanza tempo: ci arriverà da solo. Seguite la regola del sostegno minimo e vedrete che il bambino imparerà comunque a camminare, e molto prima che se lo aiutaste.





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