Educazione del bambino

Giornata internazionale degli animali e perché è bene prenderne uno per i bambini

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Ogni genitore si è sicuramente imbattuto almeno una volta nel fatto che il proprio bambino volesse a casa un animaletto. Di solito si tratta di cagnolini e gattini, ma non mancano nemmeno coniglietti o porcellini d’India. Spesso sorge la domanda se il bambino si prenderà davvero cura dell’animale oppure se tutto ricadrà sui genitori e il bambino perderà presto interesse per l’animale domestico. Quando è quindi il momento giusto per accogliere un nuovo membro in famiglia e perché farlo?

Giornata mondiale degli animali

Prima ancora di dirci perché è bene regalare un animaletto ai bambini, vale sicuramente la pena menzionare una festa speciale dedicata agli animali. Si tratta della Giornata mondiale degli animali, nata nel 1931 a Firenze, in Italia, in onore della festa di san Francesco d’Assisi, che era infatti il patrono di tutti gli animali, sia malati, sia maltrattati e abbandonati. Dal 1994, ogni anno il 4 ottobre, anche da noi si ricorda che anche gli animali sono creature importanti per noi e che dovremmo trattarli con rispetto, evitare di maltrattarli e non limitarne la libertà. In questa giornata si organizzano varie raccolte di beneficenza e alcuni zoo ideano programmi speciali. Anche voi potete sostenere gli animaletti, sia in uno zoo sia, per esempio, in un centro di recupero. 

Quando e perché prendere un animaletto per i bambini

Potete accogliere un animaletto in casa a qualsiasi età del bambino, ma dovete sempre ricordare che la responsabilità ricade su di voi adulti, indipendentemente dall’età del bambino. 

I bambini piccoli inizieranno prima di tutto a costruire un rapporto con l’animaletto, lo osserveranno mentre si muove, i suoni che emette; in breve, per loro sarà qualcosa di interessante che non assomiglia a un essere umano. 

Nei bambini più grandi, di età prescolare, può già sorgere il problema che il bambino non si renda ancora conto che l’animaletto ha esigenze diverse e non vuole giocare ogni volta che lo vuole lui, non mangerà ogni volta che il bambino gli dà da mangiare oppure vorrà dormire proprio nel momento in cui il bambino desidera giocare con lui. Lo considera un suo giocattolo. Quindi possono verificarsi molti conflitti. 

Empatia e pazienza verso gli animaletti si sviluppano nel bambino solo dopo i 7 anni, quando iniziano a emergere le inclinazioni alla cura e quando è già in grado di occuparsi in parte dell’animale (versare le crocchette o i semi, aggiungere acqua, cambiare la segatura, portarlo fuori, ecc.). 

A circa 11-13 anni il bambino è già abbastanza maturo da riuscire quasi a prendersi cura da solo dell’animaletto, eventualmente anche ad addestrarlo: diventano veri compagni. 

Senza dubbio un grande vantaggio degli animali in casa è l’amore incondizionato degli animali. Il bambino non viene giudicato dall’animale: sono amici nella gioia e nel bisogno. Un animale domestico sa migliorare l’umore, ridurre lo stress, essere il migliore amico a cui il bambino non ha paura di confidarsi; allo stesso tempo, prendersene cura insegna al bambino una maggiore responsabilità. 

Quale animaletto scegliere

La scelta dell’animaletto dipende molto da diversi fattori, tra cui:

  • allergie - alcuni bambini sono allergici al pelo degli animali o alle piume;
  • costi economici - bisogna valutare quanto costerà l’attrezzatura necessaria per il nuovo animale domestico, quali saranno le spese mensili per l’animaletto e quanto costerà un’eventuale visita dal veterinario;
  • tipo di bambino - ai bambini più dinamici andrà bene un cagnolino, mentre a quelli più tranquilli un gattino, un pappagallo o un criceto; i bambini meno socievoli, che amano osservare, saranno felici con una tartarughina o dei pesciolini;
  • tempo disponibile - valutate se avrete abbastanza tempo da dedicare all’animaletto, se scegliete uno che ne ha bisogno; per esempio, con il cane bisogna andare a passeggio ogni giorno;
  • viaggi - se vi piace andare in gita, allora è bene pensare anche a un animaletto che possa viaggiare con voi oppure a qualcuno che possa badare a lui per voi.

Sicurezza prima di tutto

Se decidete di prendere un animaletto che potrà muoversi liberamente in appartamento/casa, come un cane, un gatto, un coniglio, ecc., allora sarà bene pensare anche alla sicurezza di tutti. 

Box di sicurezza

Un ottimo aiuto può essere il box di sicurezza. Potete usarlo sia per il vostro bambino e i suoi giochi, sia per l’animaletto. Soprattutto per i bambini più piccoli, che non hanno ancora sviluppato l’empatia e potrebbero tirare l’animale in tutti i modi, stringerlo, coprirlo con una coperta, impedirgli di andarsene, stuzzicarlo in qualsiasi modo quando sta riposando o mangiando, il box può essere una scelta ottima. 

Barriera

Un’altra variante è l’acquisto di una barriera di sicurezza per porte o per le scale. In questo modo potete isolare il bambino dall’animaletto quando, ad esempio, dovete allontanarvi per un attimo e non potete tenerli d’occhio, oppure quando uno dei due ha bisogno della propria privacy, per esempio per dormire, mangiare o fare i propri bisogni. 

In breve

Il 4 ottobre si celebra ogni anno la Giornata mondiale degli animali, con la quale ricordiamo che anche gli animaletti sono importanti per noi e che dovremmo trattarli bene, non maltrattarli e non limitarli. Se decidete di regalare ai bambini un animale domestico, dovreste porvi alcune domande fondamentali, come le vostre possibilità economiche, se il bambino non ha allergie, ad esempio al pelo, se avrete tempo da dedicare all’animale e se potrete occuparvene. Conta anche l’età del bambino: i bambini piccoli possono essere un po’ pericolosi per gli animali, i bambini in età prescolare li considerano piuttosto giocattoli e solo i bambini più grandi riescono a rispettare i bisogni degli animali e a prendersene cura con amore. Più avanti diventano super compagni: il bambino li percepisce come il suo migliore amico, che sa ascoltarlo in ogni momento, migliorargli l’umore e grazie a cui diventa più responsabile, prendendosene cura.

A quale età avete preso un animale domestico in casa? Di che animale si trattava e com’è andato l’inserimento?

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