Gravidanza

L'ovulazione e tutto ciò che la riguarda

Ovulace a vše kolem ní

Ci sono donne il cui ciclo mestruale è regolare come un orologio e sanno quasi con precisione il giorno in cui arriverà l’ovulazione. Poi ci sono invece quelle che hanno un ciclo molto irregolare e non percepiscono nemmeno i sintomi dell’ovulazione. Cos’è questa ovulazione, come riconoscerla e perché è importante?

Che cos’è l’ovulazione

Durante l’ovulazione viene rilasciato un ovulo, che è maturato nell’ovaio e si sposta nella tuba di Falloppio, dove attende di essere fecondato. Se l’ovulo si unisce a uno spermatozoo, allora si sposta nell’utero, dove si impianta e inizia una nuova vita. Se non avviene la fecondazione, l’ovulo si deteriora e arriva la mestruazione. 

Quanto dura l’ovulazione

L’ovulazione dura solo 12-24 ore, quindi se una coppia cerca un bambino, è bene programmare il tutto proprio nel periodo dell’ovulazione, quando la probabilità di concepimento è più alta. Una donna può rimanere incinta anche nei cosiddetti giorni fertili. 

Giorni fertili

Gli spermatozoi possono aspettare l’ovulo per circa 3 giorni nella vagina e, poiché l’ovulazione dura all’incirca 24 ore, è possibile rimanere incinta anche il giorno dopo l’ovulazione. I giorni fertili sono quindi in totale cinque - tre giorni prima dell’ovulazione, il giorno dell’ovulazione e il giorno dopo l’ovulazione.  

Calcolo dell’ovulazione

L’ovulazione può essere calcolata in base alla conoscenza della durata del ciclo. Su Internet esistono moltissimi calcolatori dell’ovulazione, nei quali basta inserire il primo giorno dell’ultima mestruazione, la durata del ciclo mestruale e la durata della mestruazione in giorni. La data dell’ovulazione viene così calcolata facilmente, tuttavia non possiamo fare affidamento al 100% su questo calcolo, perché l’ovulazione può essere influenzata da molti fattori. In generale si afferma che, in un ciclo di 28 giorni, l’ovulazione arriva tra il 14° e il 18° giorno del ciclo mestruale. Però un mese può essere così, mentre il mese successivo no. È quindi utile provare anche altri metodi per individuare l’ovulazione.  

Come riconoscere l’ovulazione

Il medico riconosce l’ovulazione con un’ecografia, che di solito si esegue in caso di fecondazione assistita. Se la donna è sana, è consigliabile provare più metodi; la loro combinazione fornisce un quadro più chiaro del ciclo mestruale e consente di capire quando avviene l’ovulazione. L’ideale è osservare il proprio corpo per più mesi, così da sapere come si comporta nelle diverse fasi del ciclo. Cosa si può provare:

  • test di ovulazione - funziona sullo stesso principio di un test di gravidanza; se mostra due linee ugualmente intense, l’ovulazione avverrà entro 24-48 ore, 
  • monitoraggio della temperatura basale - ogni mattina, appena sveglia, misuri la temperatura nella vagina; l’ovulazione si scopre con questo metodo solo in seguito, perché se la temperatura inizia a salire nei giorni successivi all’ovulazione, allora l’ovulazione è avvenuta nel giorno in cui la temperatura sul termometro era più bassa. Questo metodo è utile soprattutto per ottenere informazioni sul proprio ciclo. Si sa approssimativamente quando avviene l’ovulazione e, in caso di gravidanza, la temperatura basale non scende.,
  • muco cervicale - nei giorni fertili il muco cervicale cambia, è più fluido, trasparente e filante,
  • posizione della cervice - prima dell’ovulazione la cervice si sposta più in alto, dove è più difficile palparla,
  • monitor dei giorni fertili e infertili - ogni mattina misurate la temperatura in bocca e il monitor valuta in quale fase del ciclo vi trovate (ad esempio il monitor Daisy o il monitor Lady-Comp)

Sintomi dell’ovulazione

Proprio come i sintomi della sindrome premestruale e della gravidanza iniziale, anche i sintomi dell’ovulazione sono molto individuali. Alcune donne non hanno idea di quando ovulano, altre invece lo sanno molto bene. Un segno dell’ovulazione può essere:

  • dolore nel basso ventre,
  • dolore da un lato (all’ovaio - lì viene rilasciato l’ovulo),
  • sensazione di pancia gonfia,
  • temperatura basale più bassa - nel caso in cui la donna misuri la temperatura,
  • cambiamento del muco cervicale, 
  • seni più sensibili,
  • aumento del desiderio sessuale e maggiore attrattività oppure l’esatto contrario,
  • cambio di posizione della cervice,
  • olfatto più sensibile,
  • mal di testa,
  • nausea,
  • aumento dell’appetito,
  • miglioramento o peggioramento della pelle (acne ovulatoria),
  • sanguinamento durante l’ovulazione - un lieve sanguinamento causato dalla rottura del follicolo in cui matura l’ovulo. Durante l’ovulazione il follicolo si rompe e l’ovulo viene rilasciato nella tuba di Falloppio, dove attende di essere fecondato.

Ciclo anovulatorio

Alcune donne possono avere i cosiddetti cicli anovulatori, il che significa che nell’ambito di un ciclo non si verifica l’ovulazione (maturazione dell’ovulo), nonostante la donna abbia le mestruazioni e sanguini (la mucosa dell’utero cresce e si sfalda regolarmente). Se non avviene l’ovulazione, non è possibile rimanere incinta. 

I cicli anovulatori sono causati da

  • livello elevato di prolattina (la donna allatta il proprio bambino, ma non è una regola; il ciclo può riprendere subito dopo il puerperio con allattamento completo),
  • sindrome dell’ovaio policistico (PCOS),
  • problemi alla tiroide,
  • obesità oppure, al contrario, sottopeso,
  • troppo stress,
  • forte sforzo fisico (capita alle sportive),
  • donne 35+.

Tra i sintomi di un ciclo anovulatorio possiamo includere

  • mestruazioni irregolari o addirittura la loro assenza,
  • impossibilità di rimanere incinta, 
  • test di ovulazione negativi,
  • nessun sintomo tipico dell’ovulazione.

Come favorire l’ovulazione

L’ovulazione può essere affrontata con una terapia ormonale con l’aiuto dei medici oppure si può prendere in mano la situazione e provare:

  • erbe - alchemilla, agnocasto, enotera, lampone,
  • evitare l’alcol e riflettere su un’alimentazione sana e nutriente,
  • concedersi un sonno di qualità,
  • apporto sufficiente di vitamina D,
  • ritrovare il benessere - la mente ha una grande influenza sull’ovulazione,
  • non mettersi fretta.

Se state pensando di rimanere incinta, all’inizio non preoccupatevene troppo. Soprattutto, state bene psicologicamente e fate l’amore con il partner ogni volta che ne avete voglia. Se non dovesse andare e le due linee sul test di gravidanza non comparissero nemmeno dopo qualche mese, allora iniziate a esplorare il vostro corpo e a capire dove potrebbe esserci il problema. Magari si tratta solo di una carenza di vitamina D o di rapporti sessuali al di fuori dei giorni fertili. Solo quando sarete in difficoltà potrete rivolgervi a un medico, con cui parlerete di ciò che vi preoccupa e insieme troverete sicuramente una soluzione. 

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