Autrice dell’articolo: Iveta Bartošová
Il colpo di calore e il colpo di sole compaiono più spesso in estate, quando fa molto caldo e c’è afa, e probabilmente ogni adulto ha già avuto almeno una volta nella vita una di queste due condizioni. Per chi non è esperto può non essere facile capire quale sia la differenza tra le due, e per questo ora vedremo quali sono i segni del colpo di calore e del colpo di sole, qual è il primo soccorso, quanto durano e come possiamo proteggerci.
Colpo di calore
Sintomi del colpo di calore
Se dopo essere stati in un ambiente caldo, non ventilato e con pochi liquidi vi disturbano mal di testa, nausea, confusione, eventualmente capogiri e pelle secca senza sudorazione, si tratta probabilmente di un colpo di calore. Quindi di un collasso da calore. Il colpo di calore non si manifesta solo nelle giornate estive, ma può essere causato anche dal permanere in una stanza troppo riscaldata, umida e non ventilata. Il corpo non riesce a raffreddarsi a sufficienza e si surriscalda.
I neonati possono ammalarsi di colpo di calore se sono vestiti troppo, più del necessario, oppure quando i genitori coprono il passeggino con un pannolino e l’aria non circola al suo interno. Il loro corpo non ha ancora sviluppato una termoregolazione sufficiente per iniziare a sudare e raffreddarsi, quindi è necessario controllare i neonati nel passeggino per prevenire questo problema.
Primo soccorso in caso di colpo di calore
Il primo soccorso consiste chiaramente nell’somministrare liquidi (molto lentamente, per evitare il vomito) e nel trasferire la persona in un ambiente più fresco, dove non batte il sole; eventualmente possono aiutare anche impacchi freddi per abbassare la temperatura corporea (attenzione all’ipotermia, è necessario controllare la temperatura corporea). È importante anche mettere il malato supino e sollevargli le gambe.
Quanto dura il colpo di calore
Dopo il trasferimento in un ambiente più fresco, la temperatura corporea dovrebbe scendere approssimativamente entro mezz’ora. Se però non si riesce a ridurre la temperatura corporea né a fermare il vomito, oppure il malato perde addirittura conoscenza, è il caso di chiamare un medico. La stanchezza dopo aver avuto un colpo di calore può durare anche diversi giorni.

Colpo di sole
Sintomi del colpo di sole
Come suggerisce già il nome, si tratta di un colpo di sole, che si manifesta dopo un’eccessiva esposizione al sole. A differenza del colpo di calore, non si tratta di un surriscaldamento dell’organismo, ma di un surriscaldamento del cervello.
Oltre ai sintomi simili a quelli del colpo di calore (nausea, mal di testa, confusione, capogiri), il colpo di sole si manifesta con arrossamento della pelle, eruzione cutanea e anche scottature, debolezza e sensazione di calore. Le manifestazioni del colpo di sole possono comparire anche diverse ore dopo l’esposizione al sole.
Primo soccorso in caso di colpo di sole
Come per il colpo di calore, è necessario somministrare al malato liquidi in piccole dosi e trasferirlo in un ambiente più fresco. La temperatura corporea va abbassata con impacchi freddi, soprattutto applicandoli sulla testa; eventualmente si può ricorrere anche ad analgesici. I liquidi adatti sono acqua semplice, tè caldo (stimola la sudorazione e raffredda il corpo), soluzione reidratante o bevande isotoniche. La pelle scottata dal sole va poi trattata con prodotti a base di pantenolo e vitamina E.
Quanto dura il colpo di sole
Le febbri alte dovrebbero attenuarsi entro 24 ore, tuttavia in generale il corpo impiegherà fino a 3 giorni per riprendersi dal colpo di sole. Se la febbre non diminuisce o si verifica perdita di coscienza oppure rigidità del collo, è necessario rivolgersi a un medico.

Come proteggersi dal colpo di calore e dal colpo di sole
La cosa più importante è sicuramente la prevenzione. Potete proteggervi con:
- copricapo durante l’esposizione al sole - per esempio foulard in mussola con visiera per bambini;
- abbondante assunzione di liquidi - soprattutto nei bambini, da controllare che bevano a sufficienza;
- abbigliamento adatto - materiale traspirante, attenzione a un numero eccessivo di strati;
- attività sportive da spostare preferibilmente alle ore del mattino o della sera, quando non fa così caldo;
- non lasciare il bambino chiuso in auto da solo, anche pochi minuti potrebbero avere conseguenze fatali.
In breve
Quasi sicuramente tutti hanno incontrato nel corso della vita un colpo di calore o un colpo di sole. I sintomi e il primo soccorso sono molto simili, tuttavia il colpo di calore è un surriscaldamento dell’organismo dovuto al caldo, all’umidità e a un ambiente non ventilato (non deve necessariamente essere estate), mentre il colpo di sole è un surriscaldamento del cervello dovuto al sole (più spesso in estate, senza copricapo). Si manifestano con mal di testa, nausea e confusione. Il primo soccorso consiste nel somministrare liquidi a piccoli sorsi, nel trasferire la persona in un ambiente più fresco, eventualmente nel ridurre la temperatura corporea con impacchi freddi o una doccia tiepida. Se non si riesce a ridurre la temperatura corporea o si verifica perdita di coscienza o irrigidimento del collo, è opportuno chiamare un medico. La prevenzione consiste in un’adeguata idratazione, abbigliamento adatto, copricapo durante l’esposizione al sole e nella scelta di attività sportive appropriate in base al meteo.
Vi è mai capitato di avere un colpo di calore o un colpo di sole? Se sì, come avete fatto a gestirlo?





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