Sonno e pianto dei bambini

Come e quando spostare il bambino nella sua stanza propria

Jak a kdy přesunout dítě do vlastního pokoje

I genitori hanno spesso grandi aspettative per quanto riguarda l’indipendenza precoce del bambino e poi possono essere tristi perché non riescono a trasferirlo nella sua stanza senza pianti e lamenti. Purtroppo non esiste un consiglio universale. Allora, come fare?

Riesce a dormire tutta la notte

Ci sono bambini che riescono a dormire tutta la notte già molto presto, che siano allattati al seno o con latte artificiale. Se il vostro bambino si sveglia solo verso l’alba, potete provare a spostarlo nella sua stanza già ora. Il problema che può sorgere è il silenzio e la quiete che il bambino avrà nella stanza e per lui potrebbe essere difficile dormire in un ambiente nuovo. 

Provarci gradualmente

Potete provare a far dormire il bambino nella sua cameretta, per esempio in uno dei sonnellini diurni, così quando si sveglierà non sarà spaventato di trovarsi da solo nella stanza e per di più al buio. Quando si sarà abituato a dormire nella cameretta durante il giorno, potete provare anche di notte.

Dopo il 1° compleanno

Spesso su Internet si legge che è opportuno spostare il bambino dopo il primo compleanno. Non è però una soluzione del tutto felice, perché in quel periodo il bambino può attraversare l’ansia da separazione e un allontanamento di questo tipo potrebbe accentuare ancora di più l’ansia e, inoltre, prolungare il periodo in cui il bambino la sta affrontando. Nel caso in cui il bambino abbia un fratello o una sorella più grande, già abituato/a alla propria cameretta, potete provare a spostare il più piccolo, perché non sarà da solo. 

Quando il bambino sarà pronto

La soluzione ideale è aspettare che il bambino sia pronto e dica da sé che vorrebbe dormire nella propria stanza. Non significa che non verrà mai più nella vostra camera da letto, ma è il primo grande passo, per di più non forzato da parte dei genitori. 

In gravidanza è rischioso

Nel caso in cui stiate aspettando un altro bambino, cercate allora di spostare il bambino il prima possibile, in modo che non sia poco prima del parto e che poi non abbia la sensazione di essere stato messo da parte. Potrebbe poi iniziare a svegliarsi di notte piangendo e chiamarvi. Non capirebbe infatti perché il neonato può dormire con voi in camera da letto e lui invece deve dormire da solo nella cameretta. 

Se siete incinta e non volete o non potete spostare il bambino più grande nella sua stanza, allora comprate un letto più grande, sistemate la camera da letto e date a tutti la possibilità di dormire insieme. Perché dormire insieme è molto naturale e bello. Inoltre non durerà a lungo: i bambini arriveranno alla pubertà e non avranno più bisogno di voi. Dei momenti condivisi vi resteranno solo i ricordi. 

Che vi spinga al trasferimento nella propria stanza l’ambiente circostante oppure pensiate che ormai il vostro bambino dovrebbe impararlo, ascoltate la vostra intuizione. Il bambino percepirà eventuale incertezza da parte vostra e non andrà affatto liscio. Dormire insieme, sia nella stessa stanza sia nello stesso letto, non è nulla di strano e soprattutto è solo e soltanto una vostra scelta. Fate ciò che vi fa stare bene e non crucciatevi per i consigli non richiesti: probabilmente continuerete a riceverli anche tra altri 20 anni, quando il vostro bambino sarà già da tempo adulto. 

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